Cosa serve per fare il passaporto? Vi racconto la mia esperienza

Cosa serve per fare il passaporto? Vi racconto la mia esperienza

by - 2/05/2018

Cosa serve per fare il passaporto

Oggi voglio raccontarvi le mie vicende burocratiche in materia di rilascio del passaporto e sul come e il perché l'abbia fatto nonostante il Regno Unito sia ancora membro dell'Unione Europea

Ufficialmente, ho preso la decisione di partire alla volta dell'Inghilterra poco più di un mese fa e prima di iniziare a barcamenarmi tra pratiche e richieste di informazioni varie ed eventuali, non mi sarei mai potuta immaginare le cose da fare fossero così tante e spesso impegnative, anche ma non solo da un punto di vista economico.

Prendiamo il passaporto, per esempio. Io tra me e me all'inizio avevo pensato di non farne immediatamente richiesta, di andare nel frattempo nel Regno Unito, vedere come mi sarei trovata e al primo ritorno in terra natia di avviare eventualmente le pratiche. Ecco, le cose alla fine si sono sviluppate molto diversamente e voglio raccontarvi com'è andata, per esservi eventualmente d'aiuto quand'ora vi trovaste nella mia identica situazione.



Richiedere l'appuntamento in Questura

Per fare richiesta di Passaporto Elettronico è possibile prenotare online un appuntamento, presso la Questura più vicina, tramite il sito dedicato della Polizia di Stato al link https://www.passaportonline.poliziadistato.it/

Da "Accesso per il cittadino" effettuate la registrazione del vostro account compilando i campi richiesti. Fatto questo, dovreste giungere ad una pagina in cui vi viene data la possibilità di richiedere un appuntamento.

Siate preparati psicologicamente, perché il calendario potrebbe risultare pieno e il primo giorno disponibile anche a distanza di un paio di mesi.

Io ho fatto la procedura il 18 gennaio e il primo buco risultava essere il 14 febbraio alla Questura di Marghera. Sbiancai, perché lo vedevo un po' troppo in là nel tempo, nonostante meditassi di partire tra la terza e la quarta settimana di febbraio. A rassicurarmi, però, furono le parole della mia migliore amica che mi disse che lei, il mese precedente, non aveva preso nessun appuntamento, si era presentata in Questura e avevano normalmente avviato le pratiche. 

Il 25 gennaio, un giovedì pomeriggio, allora, mi sono presentata all'ufficio passaporti, ho preso il mio numero e parlando con i presenti in fila ho constatato che nessuno aveva preso appuntamento tramite il sito, proprio per via della mancata disponibilità. Vagamente desolata, ho atteso il mio turno e una volta allo sportello ho spiegato la situazione. Mi hanno detto che non c'era alcun problema, che potevano tranquillamente avviare le pratiche e che avrei potuto ritirare il passaporto entro una decina di giorni (a partire dal 9 febbraio, per inciso).

Una volta a casa, poi, ho effettuato l'accesso al mio account sul sito sopra indicato e ho cancellato l'appuntamento preso in precedenza.

Ecco i miei consigli in tal senso:

  • Se avete urgenza e il vostro appuntamento non risponde alle vostre tempistiche, presentatevi comunque in Questura, possibilmente con un documento che attesti la necessità di avere il passaporto in tempi brevi (biglietto aereo per un Paese Extra UE). Io non avevo un documento di questo tipo, perché un viaggio in Inghilterra non è considerato impellente (perché ancora in UE). Diciamo che un documento di questo tipo potrebbe servire se presso la vostra Questura il gestionale degli appuntamenti funzioni e venga utilizzato.
  • Se non avete urgenza, prendete appuntamento e andate con calma perché nel giro di una decina di giorni dovreste poi riuscire ad andarlo a ritirare.

Cosa serve per fare il passaporto, i documenti da portare in Questura

Non entrerò nel dettaglio di casi particolari ma mi limiterò a spiegarvi cosa serva portare materialmente all'Ufficio Passaporti il giorno della richiesta, se siete maggiorenni e italiani. Piccola anticipazione: il passaporto alla fine verrà a costarvi circa € 120,00. Quale gioia!


1) Modulo per la richiesta del passaporto

Si tratta di un documento in pdf che dovrete compilare, a mano o da computer, e stampare. Lo trovate al seguente link - https://www.poliziadistato.it/statics/36/modulo-per-maggiorenni-ottimizzato.pdf - ma in realtà, quando fate richiesta di appuntamento online ve ne compilerà uno in automatico con i dati da voi inseriti. Però, ecco, quand'ora doveste perderlo avrete anche l'altro link di riferimento.

Alla fine del modulo, troverete anche lì riportata la documentazione da presentare, quand'ora per esempio aveste bisogno di rinfrescarvi la memoria.


2) Fotocopia del documento d'identità

Vi servirà una fotocopia fronte e retro della vostra carta d'identità valida, sia in termini di scadenza che (credo) di validità per l'espatrio. Qualcuno, quel giorno, si è presentato senza perché "Tanto la fotocopia me la fanno loro", ma se volete andare sul sicuro procuratevela da soli.


3) Due fototessere identiche

Mi raccomando, sulle fototessere sanno essere fiscali. Anche qui il sito della Polizia di Stato viene in nostro soccorso e ci da indicazioni molto specifiche a riguardo: https://www.poliziadistato.it/statics/10/fotografia_passaporto_web.pdf

Andare da un fotografo non vi garantirà una foto idonea. Volete sapere cos'è successo a me? Mi sono rivolta ad un professionista, gli ho chiesto espressamente delle fototessere valide per il passaporto e quando le ho presentate in Questura mi hanno detto che lo sfondo non era abbastanza bianco. Allorché, quando ho spiegato che mi ero rivolta pure ad uno studio fotografico per andare sul sicuro mi è stato risposto: "Quelle delle macchinette automatiche sono le migliori e costano anche meno". Bene direi, segnatevelo per il futuro.

Comunque non so se sia valido per tutte le Questure, ma presso la mia c'era proprio una macchinetta per le fototessere, per chi presentasse un problema di questo tipo. Alla fine a me è andata bene, hanno accetto comunque quelle che avevo portato.

Altro dettaglio che magari può interessarvi ma non è specificato nel pdf che vi ho postato sopra: se avete i capelli lunghi, teneteli sciolti, dietro le spalle e dietro le orecchie che devono essere ben visibili.


4) Attestazione di versamento mediante bollettino postale di € 42,50 a favore del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Nulla di più semplice. Andate presso il vostro ufficio postale, chiedete il bollettino da €42,50 precompilato per il versamento da fare per ottenere il passaporto, completatelo con i vostri dati e pagate. In tutto sborserete circa € 44,00 perché, se non erro, c'è pure una piccola commissione. Ve lo dico quand'ora usciste di casa con i soldi contati. Quel bollettino, ovviamente pagato, andrà portato in Questura.


5) Contributo amministrativo di €73,50

Si tratta di una semplice marca da bollo. Andate presso la ricevitoria della vostra città e fatevela produrre. Anche qui, l'operazione (seppur dispendiosa) è molto semplice.


6) Eventuale passaporto precedente o denuncia di smarrimento nel caso l'aveste perso

Nel mio caso non c'era nessun passaporto precedente ma se lo avete portatelo o, appunto, portate la denuncia fatta ai carabinieri se l'aveste perso o ve l'avessero rubato.


Tempi e modalità di rilascio del passaporto

Non so se valga per tutte le Questure, ma io ho fatto richiesta il 25 gennaio e mi hanno detto di andare a ritirarlo a partire dal 9 febbraio.

In teoria, dovrebbe esserci la possibilità di richiedere l'invio a casa tramite posta raccomandata, al costo di circa € 8,20 da pagare in contrassegno. In realtà a me e ad altre persone, presso altre Questure, questa possibilità non è stata data. 

Se non poteste andare voi, potete delegare qualcuno. Appena terminate le pratiche, infatti, mi hanno dato un documento grazie al quale eventualmente indicare qualcuno per la delega al ritiro.


Ma quindi serve il passaporto per andare nel Regno Unito

No, non è indispensabile ma è caldamente consigliato averlo, soprattutto se pensate di rimanere lì a lungo. Si tratta di un discorso un po' lungo ma cercherò di sintetizzarvelo il più possibile:

  1. Al di là del discorso Brexit, il Regno Unito non ha aderito allo Spazio di Shengen, che prevede la libera circolazione dei cittadini (tradotto in soldoni, all'interno dello spazio di Shengen non ci sono controlli alla frontiera). Questo vuol dire che una volta giunti nel Regno Unito dovrete sottostare a dei controlli e questi controlli saranno molto più veloci se avrete il passaporto elettronico, che vi basterà passare su un apposito scanner. Presentandovi con la sola carta d'identità la questione è più lenta e potrebbero farvi addirittura storie se questa fosse usurata in qualche punto. Mia cugina, per esempio, mi ha detto che la sua l'hanno controllata per benino con una lente d'ingrandimento.
  2. A proposito, assicuratevi che la carta d'identità sia valida per l'espatrio (e cioè che non sia scritto da nessuna parte "Non valida per l'espatrio").
  3. Se pensate di trasferirvi nel Regno Unito per un lungo periodo, fatevi il passaporto perché vi verrà richiesto per un sacco di pratiche: richiesta del NIN, iscrizione all'AIRE, apertura di un conto bancario, richiesta del medico di base, ecc... . In questi casi pare la carta d'identità non basti già più e siano diventati, dopo il referendum sulla Brexit, molto più esigenti.

Io penso sia tutto per il momento. Sicuramente aggiornerò l'articolo se necessario, ma nel frattempo rimango disponibile in caso di domande o richieste di chiarimenti.


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2 commenti

  1. E' una procedura che dovrò fare anch'io perchè a Luglio partirò per il viaggio di nozze e mi serve! *_*
    Mi è stato consigliato anche a me di andare direttamente in Questura e farò così!

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    Risposte
    1. Inizia già a muoverti, secondo me, per assicurarti che sia effettivamente così. In bocca al lupo!

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