Tutte le cose che sto facendo (e acquistando) prima di trasferirmi nel Regno Unito

Tutte le cose che sto facendo (e acquistando) prima di trasferirmi nel Regno Unito

by - 2/11/2018

Cose da fare e da acquistare prima di trasferirsi nel Regno Unito

In alcuni momenti, l'organizzazione del mio trasferimento in terra inglese come aupair si è rivelata davvero impegnativa. Quali sono le cose da fare prima della partenza? Cosa acquistare già qui, in Italia, e che potrebbe servirmi una volta atterrata in Gran Bretagna?

Conscia del fatto ormai la notizia ormai si sia sufficientemente diffusa, e correndo il rischio di ripetermi, lo ribadisco per chi giungesse per la prima volta su questi lidi: tra meno di due settimane mi trasferirò come aupair in Inghilterra, in una cittadina vicino Londra.

A tal riguardo, se ne avete voglia, vi consiglio la lettura di due articoli che ho scritto recentemente: Di grandi novità e cerchi che si chiudono e AuPairWorld, trovare una host family come ragazza alla pari, se vi interessasse in particolar modo sapere come diventare aupair. Parentesi autoreferenziale chiusa. Parliamo di cose più utili.

Non essendo mai stata in Gran Bretagna, ho iniziato ad informarmi per cominciare a capire come dovrò muovermi una volta lì.


Passaporto sì o passaporto no?

Se ne parlava nel blog precedente Cosa serve per fare il passaporto? La mia esperienza. Pur non essendo ancora entrata in vigore la Brexit, avere il passaporto quand'ora si decida di trasferirsi nel Regno Unito per periodi relativamente lunghi è caldamente consigliato.

Come vi accennavo, il passaporto potrebbe servirvi per avviare diverse pratiche (apertura di un conto in banca, richiesta del medico di base, richiesta del NIN, ecc...) per cui se l'idea è di trasferirvi lì per mesi, fatelo. Dico "potrebbe servirvi" perché troverete sempre chi vi dirà "Eh, ma a me è bastata la carta d'identità". Sì, ok, forse quattro anni fa. Io in linea di massima ho capito che ciò dipende molto dall'addetto che vi troverete davanti, perché alcuni sono elastici, altri molto meno. Perché rischiare?


Ma il mio bancomat verrà accettato nel Regno Unito?

Io ho un conto bancario qui in Italia aperto con Intesa San Paolo. La carta bancomat che utilizzo si appoggia al circuito Maestro e, da come mi è stato detto, pare sia tranquillamente accettata come metodo di pagamento, lì in Gran Bretagna.

A parte ciò, un'altra questione ha sollevato il mio interesse, ovvero la presenza di una loro sede a Londra. Siccome vorrei capire se ci siano dei vantaggi per me in qualità di loro cliente per quanto riguarda le operazioni da effettuarsi lì, ho preso appuntamento per domani presso la mia filiale e aggiornerò l'articolo. Banalmente, alcune delle domande che porrò saranno le seguenti: qual è il costo per un bonifico internazionale dalla filiale inglese Intesa San Paolo al mio conto italiano? Se prelevo presso il loro sportello automatico, quale commissione mi verrà addebitata? Quali sono gli orari della filiale inglese, visto che non sono specificati da nessuna parte? Ecco, cose così.

Edit: sono andata, come accennato, presso la mia filiale e a quanto pare la loro sede inglese è solo una sede di rappresentanza e appoggio. Non c'è neppure il bancomat, per intenderci, né è possibile effettuare alcuna operazione.

Ovviamente, una soluzione di questo tipo può considerarsi valida solo per periodi di tempo limitati e io infatti, come molti altri, sto prendendo in considerazione l'idea di aprirmi un conto bancario in UK.

Al momento, le banche che sembrano presentare condizioni meno rigide sono Llyod's e HSBC che, tra l'altro, consentono l'apertura di un conto basic anche a chi vive in un Paese dell'UE. Banalmente, la tanto accreditata Barclays, richiede invece la residenza nel Regno Unito. Vi parlerò meglio di questo argomento in futuro, ovviamente.


Come funziona per le prepagate italiane?

La Postepay base, che si appoggia al circuito Visa, dovrebbe essere accettata un po' ovunque. Io volevo una prepagata un po' più elastica, che mi consentisse di ricevere denaro dall'Italia tramite bonifico, di modo che i miei da casa e con l'home banking possano contribuire alle mie finanze in caso di necessità. Per questo motivo ho deciso di acquistare anche una Postepay Evolution.

Ricordatevi una cosa importantissima: le prepagate create in Italia non sono ricaricabili con i contanti dall'estero (questo in linea di massima e per quanto ne so io). Non pensate di andare in una ricevitoria o in un ufficio postale, sperando di versare moneta sonante nella vostra carta. Non si può.

Diciamo che con la Postepay Evolution potreste aggirare il problema: avendo modo di ricevere bonifici, potreste andare in una qualunque banca ed effettuarne uno. Le commissioni, però, pare siano parecchio elevate. Mettiamola così: questa comunque è una possibilità in più, dovesse servirvi.

La commissione per prelievo per Postepay Evolution presso un ATM postale inglese è di €1,00, il che non è affatto male.


Citymapper, per gli spostamenti con i mezzi pubblici

Sia benedetto Jacopo - che per la cronaca ha sia un blog che un canale Youtube, aspettatevi qualche mia comparsata - per avermi suggerito Citymapper.

Thank you sweety gif

Se da brava pirla avessi continuato ad affidarmi a Google Maps, a quest'ora mi avreste trovata nell'ospedale psichiatrico più vicino.

Nata da una startup, Citymapper è un'app per il trasporto pubblico che aiuta gli utenti a capire quale mezzo prendere, quanto dovranno attenderlo, a quale fermata aspettarlo e in quanto tempo raggiungere la destinazione. Vi lascio qui il download per AndroidApple.


Visite mediche e dentistiche

Se partite per lunghi periodi, fatevi un bene: andate a farvi dare un'occhiatina dal vostro medico di base e dal dentista. Io sono andata dal mio dottore quindici giorni fa, per fare la "lista della spesa": Brufen (per il mal di schiena), pillola, pastiglie per la gastrite e chi più ne ha più ne metta.

La questione odontoiatrica si è invece rivelata molto più complicata perché ho scoperto di dover togliere un dente del giudizio che ha una carie che "Gran Canyon, scansati" e le cui radici toccano il nervo.

Dammit gif

Vi dico solo che nel giro di due settimane sono stata mandata da un chirurgo, ho fatto radiografie e tac e, in conclusione, me lo toglieranno venerdì. Cinque giorni prima della partenza. Dentro di me ho imprecato parecchio.

Ecco, non fate come me che nel giro di un mese ho deciso di partire, ma prendetevi più tempo e fate le cose con più calma. Tra l'altro, tutti mi hanno caldamente sconsigliato di rivolgermi a dentisti britannici, decisamente cari ma non particolarmente affidabili. Spero di non dover mai scoprire se sia vero. Regolatevi di conseguenza.


Consigli per gli acquisti: adattatori per spine

Paese che vai, spine che trovi. Ovviamente in Gran Bretagna guidano alla rovescia, hanno le sterline, usano un loro sistema di misura...ti pare non abbiano spine diverse? Ecco, appunto.

Dopo aver dato una letta ad un articolo dedicato sul blog Tutto Londra, ho acquistato perciò degli adattatori su Amazon:

1. Kwmobile adattatore universale da viaggio - internazionale compatibile con spine elettriche di oltre 150 paesi UE UK USA Australia - con custodia bianco (in offerta a € 8,40): compatto, pratico, con tensione 100V-240V e prestazioni massime fino a 660W @ 100V e 1350W @ 230V. Andrà benissimo per mettere in carica il telefono e il computer.

kwmobile adattatore universale da viaggio



2. Guardian Adattatore da viaggio: spina europea Italia (schuko) 2 poli a presa UK Regno Unito inglese 3 poli (5,30 €): io sono riuscita ad usufruire di una promozione, pagandone una coppia circa € 6,30. Questo adattatore regge una potenza massima di 250 V / 13 A ma non è adatto per i dispositivi che richiedono più di 3250W. Nella teoria delle cose, dovrebbe andare bene per il mio super phon.



Acquistare una SIM GiffGaff

Trasferirsi in Inghilterra comporta anche la necessità di avere un numero di telefono inglese. Ho scelto GiffGaff perché consente di ricevere la SIM via posta, volendo anche in Italia. Anche qui in mio soccorso è venuto Trucchi Londra con un articolo dedicato, che spiega benissimo come ottenere la SIM, i costi per i pacchetti dati e così via. Inoltre, come specificato nel post in questione, non siete vincolati contrattualmente in alcun modo.

Ora, siccome è stato abolito il roaming io suppongo di poter usare per qualche giorno il mio pacchetto dati italiano lì, nell'Essex, in attesa di ricevere la nuova carta (che dovrebbe impiegare tre giorni per arrivare a casa). Se invece ve la fate spedire in Italia, dovreste vedervela recapitata in una decina di giorni.



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3 commenti

  1. Immagino non debba essere facile mettere in fila tutte queste cose.
    In bocca al lupo per l'estrazione del dente!

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    1. Per niente, infatti anche riordinare le idee per questo articolo è stato problematico :D grazie per il dente <3

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  2. Quante cose da fare, immagino che lo stress sia alle stelle! In bocca al lupo per tutto!

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